Formula Uno a Imola, finalmente si torna correre in Romagna, nel circuito intitolato a “Enzo e Dino Ferrari”.  Da giovane, come tutti dalle mie parti, ero anche io un fan della Ferrari, una passione trasmessa da mio padre, che mi portò anche a Maranello a vedere la fabbrica, quando ero un ragazzino. Conservo ancora l’autografo di Gilles Villeneuve, il mio mito giovanile, eroe romantico di un mondo incantato fatto di motori, carburante, olio e lambrusco. Dove i meccanici ascoltavano con le orecchie il motori e sapevano cosa fare, senza una diagnosi computerizzata. Nel tempo il lato umano è stato messo in secondo piano dalla tecnologia, dalle strategie e dai regolamenti. Così anche il mio entusiasmo è sfumato. In questi anni ho seguito di rado la Formula Uno e oggi non tifo per un team in particolare, ma ammiro Lewis Hamilton, per il suo portare in pista non solo l’evidente talento e la professionalità, ma anche perché è consapevole del suo potere mediatico e lo usa per comunicare valori che condivido.

Ma finalmente si corre di nuovo, a Imola, nel tempio delle rosse

E io non posso non dedicare un pensiero a Michael Shumacher.

Shumi mi ha mostrato come dedizione, la concentrazione, la disciplina, lo studio e la passione siano elementi inscindibili e necessari per raggiungere il risultato migliore possibile nella vita. Ecco, la mia idea di successo la definisco con tre parole: “Essere Meglio Possibile”. 

Mi pongo ogni giorno questa domanda: “può essere migliore?”. 

Non mi piace utilizzare il termine “successo” perché nel linguaggio comune esso definisce un obiettivo che non mi interessa. Non posso chiamarlo successo se per averlo non hai più tempo per te stesso e per i tuoi cari, se spendi il sempre minor tempo che ti è dato inseguendo i sogni degli altri o recitando un copione già scritto “perché è così che si fa”. La mia visione del successo è una visione ego-logica, rispettosa dell’animo umano e del suo bisogno di evolvere, dando così uno scopo al suo percorrere questa vita. 

Il successo per me non è affare di soldi o di potere, ma è quando ti sei affrancato dal giudizio altrui e sei libero di decidere di vivere alla tua velocità, accettando anche il rischio di schiantarti. 

©Massimo Max Calvi, 2020

NELLA FOTO: MICHAEL SHUMACHER SUL PODIO DEL GP DI SAN MARINO A IMOLA, NEL 2004 – IMMAGINE SCATTATA DA Mauro Monti, fotografo professionista e giornalista, di Imola

Commenti Facebook
Share This