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Per scegliere la direzione in cui andare dobbiamo fermarci

12 Set 2016 | Consapevolezza

Per scegliere la direzione in cui andare dobbiamo fermarci

Vi sarà capitato di vivere dei periodi pieni di energia. Uno stato di grazia in cui ci sembra di “andare a mille”, in cui tutto sembra frizzante e a noi pare di governare ogni cosa. Ebbene, ci sono persone che hanno lavorato sodo per mantenere alta questa carica e, grazie a questo impegno, vivono continuamente in questo stato di picco e di elevata performance. Altri, invece, hanno perduto l’energia sopraffatti dalle incombenze della vita di tutti i giorni: lavoro, scadenze, figli, preoccupazioni, ambiente di lavoro demotivante, debiti, malattie, lutti… Vorrei dire a queste persone che anche per loro è possibile ricaricare la “batteria interiore” e ricominciare a “vivere con gusto”. 

Smettiamo di dare ad altri le nostre colpe

Ciascuno di noi ha la possibilità di investire di nuovo nella propria esistenza. Basta rimboccarsi le maniche e smettere di incolpare gli altri, il Fato, l’Uomo Nero, i politici o i venusiani e compiere delle scelte concrete, definendo le giuste priorità nel tempo che abbiamo disponibile.

Mi rendo conto che, per molti, “andare a mille” potrebbe essere un obiettivo troppo difficile, forse impossibile e quindi frustrante. Un obiettivo che si rivela al di sopra delle nostre capacità ci può costringere alla resa e indurci ad accontentarci con rassegnazione, danneggiando la nostra autostima e condizionando le nostre scelte successive.

Per questo occorre una vera consapevolezza delle nostre reali potenzialità. La soluzione risiede nella definizione di obiettivi intermedi, alla nostra portata e comunque gratificanti, che possono ridare un senso alla nostra vita, sferrando un colpo basso alla routine o ai nostri limiti.

Come fare per mettere in moto il cambiamento?

Innanzitutto è necessario comprendere bene come ci sentiamo adesso, dove siamo, cosa vogliamo e quali strumenti, abilità o risorse esterne abbiamo a disposizione per ottenerlo. E’ un lavoro importante, profondo, intimo, che richiede tempo e molta franchezza con noi stessi. Solo dopo potremo scegliere la strada da intraprendere, fatta di tanti passi, incerti all’inizio e sempre più sicuri.

Questa è la consapevolezza.

Impariamo a vivere consapevolmente e tutto sarà diverso. Un bravo Coach potrebbe essere davvero d’aiuto a chi intende intraprendere questo percorso interiore. Diffidiamo dei guru e dei “maestri di vita”, chiedete sempre al professionista di mostrarvi le sue credenziali.

Padre Anthony De Mello diceva che “la vita è quella cosa che accade mentre siamo impegnati a fare altro”.

E allora fermiamoci. Osserviamoci, Ascoltiamoci. Capiamo cosa stiamo facendo, perché lo facciamo e se è proprio necessario che lo facciamo. Non lasciamoci trascinare dalla vita. Dobbiamo essere noi a scegliere,  nel tempo che ci verrà concesso di vivere in modo cosciente.

Come dico sempre: per scegliere la direzione in cui andare dobbiamo fermarci.

Massimo Max Calvi ©2016

 

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2 Commenti

  1. Rossella

    Mi sembra di essere alle prese con i discorsi gli esempi che mi faceva mio marito (dio lo abbia in gloria)da quando non c’è più ho perso il mio farò era bravo a capire le persone tutte le persone e gli altri facevano cerchio intorno a lui x ascoltarlo. È una possibilità e una fortuna incontrare persone che ti infondono fiducia nella vita che va sempre vissuta e se c’è qualcuno che lo fa di professione ben venga.

    Rispondi
    • Massimo Calvi

      Grazie Rossella. Dentro ciascuno di noi ci sono le potenzialità per affrontare questo passaggio sulla terra nel modo migliore possibile, attraversando anche prove molto dure e difficili, come la perdita delle persone che amiamo. Tanti auguri di buona vita.

      Rispondi

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