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Anno nuovo

Giostra al tramonto con gente sopra

Buon anno nuovo a tutti. Spero abbiate trascorso delle feste serene.

Le mie sono state vissute alla giornata, avevo qualche buon proposito che non ho potuto rispettare ma in compenso mi sono dedicato agli studi in modo approfondito. Grazie a miei collaboratori, che hanno mantenuto il presidio di emergenza delle attività, sono riuscito a isolarmi dal mondo abbastanza bene, secondo la pratica del Tramonto Digitale, molto utile per ridurre il carico cognitivo e la dipendenza da social network e device.

Per molti il capodanno è una boa, si tirano le somme e si guardano gli oroscopi. Per me invece da ancora prima della pandemia è poco più di una sosta simbolica, un periodo di relativa tranquillità per rifiatare ed eliminare le scorie accumulate sul piano psicologico.
Anno nuovo vita nuova. Per chi anela a un cambiamento è una dichiarazione di intenti da prendere sul serio. Per gli altri, cioè quelli che credono di non potere cambiare, è una sordina alla propria voce interiore, quel malessere che si potrebbe definire “dissonanza cognitiva”.
Per quanto mi riguarda, l’anno nuovo sarà la prosecuzione di un cammino consapevole. Il lavoro è una parte importante della mia esistenza, un elemento identitario apparentemente multiforme, per via delle diverse attività che svolgo, dedicando loro eguale diligenza e passione. Nell’anno nuovo desidero mettere più energia in quelle pratiche che mi danno maggiore soddisfazione intima, che in qualche modo danno un significato alla mia esistenza e che espandono la mia consapevolezza professionale e umana.
Non mi interessa competere con chi ha una visione di vita o delle necessità distanti dalle mie. Io voglio lavorare con il giusto approfondimento e desidero aiutare le persone che si rivolgono a me  mettendo in campo le mie competenze, la mia empatia e i saperi che traggo dallo studio continuo a cui mi sto dedicando incessantemente, con gioia e soddisfazione.
Il primo dell’anno mi sono osservato allo specchio. Colui che ho visto mi è parso diverso dal solito.
La biologia e la statistica dicono che il mio giro su questa bella giostra azzurra potrebbe terminare entro pochi lustri. Dunque è tempo di far tesoro del vissuto e scegliere come proseguire, cercando di non recedere dai miei principi più autentici.
Il futuro sarà dedicato a ciò che sono diventato, ciò che ho costruito grazie a una splendida combinazione di genetica, apprendimento e ambiente (sociale, familiare, culturale).
E quando verrà il tempo vorrei cadere in autunno, indossando i miei stivali.
MC ©2023
Competenze

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Postato il

2 Gennaio 2023

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